Wrike Request Forms esterni: email automatiche sullo stato
Questo articolo commenta in italiano le note di rilascio originali, pubblicate solo in inglese.
Gli screenshot di questo articolo sono immagini ufficiali pubblicate da Wrike nelle proprie release notes e sono di proprietà di Wrike. Sono riprodotti qui a scopo di commento e informazione, con indicazione della fonte.
Il rilascio Wrike del 5 ottobre 2026 non ha una novità vistosa, ma ne ha una che risolve un problema quotidiano per chi riceve richieste da fuori: il cliente o il fornitore che ha compilato un Request Form ora può sapere a che punto è la sua richiesta senza scrivere per chiederlo. Accanto ci sono un intervento sull'accessibilità di Table View e alcune notizie dalla community.
Email di stato per i Request Form esterni
I Request Form esterni sono i moduli pubblici di Wrike: chiunque abbia il link può compilarli, anche senza un account, e ogni invio diventa un task nello spazio del team. Il punto debole era il dopo. Il richiedente riceveva una conferma e poi niente, quindi tornava a scrivere email o a telefonare per sapere se qualcuno stava lavorando alla sua pratica. Ora il team può scegliere di tenerlo aggiornato in automatico.
- Email a ogni cambio di stato: si attiva form per form con l'opzione Send status updates by email, nelle impostazioni di condivisione. Quando lo stato dell'elemento creato dal form cambia, il richiedente riceve un'email con il nuovo stato e il numero della richiesta.
- Conferma di ricezione ridisegnata: l'email che parte subito dopo l'invio ha un modello nuovo, che rende più evidente che la richiesta è arrivata e riepiloga le risposte date nel form.
- Pulsante Reply in evidenza: il richiedente risponde dall'email e il suo messaggio arriva nel task come commento, senza bisogno di accedere a Wrike.
Il Help Center di Wrike aggiunge alcuni dettagli che il post di rilascio non dice e che conviene sapere prima di attivare l'opzione. Il form deve avere il link pubblico abilitato e deve chiedere nome ed email del richiedente (l'impostazione è attiva per default). La funzione è disponibile su tutti i piani, Free compreso. Il numero della richiesta che il cliente vede nell'email coincide con l'ID del task in Wrike, il che rende facile ritrovarlo quando chiama. Le email partono sempre da wrike@wrike.com e il mittente non si può personalizzare.
Conferma di ricezione e risposta dall'email
La conferma di ricezione esisteva già, ma era scarna. Il nuovo modello riepiloga quello che il richiedente ha compilato e mette in fondo un invito esplicito a rispondere se ha dimenticato qualcosa. È un dettaglio piccolo che fa risparmiare un giro: l'informazione mancante arriva nel task come commento invece che in una casella di posta personale.
Una cosa da tenere presente: un'email di stato vale quanto il workflow che la genera. Se il team cambia stato ai task in modo disordinato, o usa stati con nomi interni poco chiari, il cliente li vedrà così come sono. Prima di attivare l'opzione vale la pena controllare che i nomi degli stati del workflow abbiano senso anche per chi sta fuori dall'azienda.
Table View: navigazione da tastiera e nuove scorciatoie
Il secondo intervento nasce dal lavoro di Wrike sull'accessibilità e serve a chi usa la tastiera o uno screen reader, ma interessa anche chi lavora molto in Table View e preferisce non staccare le mani dalla tastiera. Ci si sposta tra le celle con le frecce e si preme F2 per entrare nei controlli della cella, come espandi, tipo di elemento, rinomina, dettagli e menu delle opzioni. Dentro, Tab passa da un controllo all'altro ed Esc riporta alla cella. Con F2 sull'intestazione di colonna si arriva anche all'ordinamento.
- Option/Alt + freccia su o giù: sposta la riga selezionata.
- Cmd/Ctrl + ] oppure [: indenta o riporta indietro la riga.
- Option/Alt + freccia destra o sinistra: espande o comprime la riga.
- Shift + Option/Alt + freccia destra o sinistra: espande o comprime tutta la tabella.
C'è un cambio di comportamento da conoscere: Tab non entra più nei controlli dentro la cella, e Invio o Spazio su un'intestazione di colonna non ordinano più. Chi aveva preso queste abitudini se ne accorgerà subito. Con il mouse invece non cambia niente. Il supporto completo è in Table View, mentre gli altri componenti a tabella lo hanno solo in parte.
Il resto del rilascio
Le altre voci sono notizie dalla community più che funzionalità. Wrike Collaborate 2026, l'evento virtuale di Wrike, si tiene il 7 e l'8 ottobre. Il 7 ottobre parte Discover 2.0, la piattaforma di formazione di Wrike, con homepage per ruolo, contenuti in sei lingue e ricerca con AI. Un post separato della community riassume gli aggiornamenti di settembre sugli AI Agents, tra cui la creazione di strutture di progetto complete a partire dai blueprint, e anticipa un nuovo builder degli agenti a metà ottobre. Completano il quadro un template di Whiteboard per lo scoping di progetto e una guida al calcolo dell'avanzamento dei progetti.
Cosa cambia per te
Se usi i Request Form esterni per raccogliere richieste da clienti, fornitori o sedi, le email di stato sono la cosa da attivare subito: costano un clic per form e riducono le email e le telefonate di sollecito. Prima di farlo, rileggi i nomi degli stati del workflow con gli occhi del cliente e avvisalo che le email arriveranno da wrike@wrike.com. Le scorciatoie di Table View riguardano soprattutto chi passa molte ore nelle tabelle o usa uno screen reader; tutti gli altri devono solo sapere che Tab e Invio sulle intestazioni hanno cambiato comportamento. Il resto del rilascio si può leggere con calma o ignorare.
Domande frequenti
- Wrike può avvisare via email chi ha inviato un Request Form esterno quando la richiesta cambia stato?
- Sì, dal rilascio Wrike del 5 ottobre 2026. Nelle impostazioni di condivisione del Request Form si attiva Send status updates by email: da quel momento chi ha compilato il form riceve un'email automatica ogni volta che cambia lo stato dell'elemento creato in Wrike. L'opzione si attiva form per form e richiede che il form abbia il link pubblico e chieda nome ed email del richiedente.
- Con quale piano Wrike si usano le email di stato sui Request Form esterni?
- Secondo il Help Center di Wrike la comunicazione via email con i richiedenti esterni è disponibile su tutti i piani attuali, Free, Team, Business, Pinnacle e Apex, e sui piani legacy. Possono attivarla gli amministratori dello spazio per i form del proprio spazio e gli amministratori dell'account per tutti i form.
- Da quale indirizzo arrivano le email di Wrike ai richiedenti esterni?
- Da wrike@wrike.com, e l'indirizzo non si può cambiare. Conviene avvisare clienti e fornitori, perché un'email di stato da un mittente che non conoscono rischia di finire nello spam o di essere ignorata.
- Cosa cambia in Wrike Table View per chi usa la tastiera?
- Dal rilascio del 5 ottobre 2026, in Table View si usa F2 per entrare nei controlli di una cella, compreso l'ordinamento dalle intestazioni di colonna, e ci sono scorciatoie per spostare, indentare ed espandere le righe. Tab non entra più nei controlli della cella e Invio sull'intestazione non ordina più: per entrambe le cose serve F2. Con il mouse non cambia niente.
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